Progetto del treno a idrogeno, i comitati tornano alla carica
"Chiediamo nuovamente a tutte le forze politiche della città, con in testa il Sindaco Cacciotto e l’Onorevole Di Nolfo, di fare un passo in avanti deciso e determinato per portare tutti uniti, all’attenzione della Presidente Todde l’istanza di rimodulazione delle risorse"

Sul progetto del treno a idrogeno e realizzazione della tratta ferroviaria Aeroporto Alghero – Mamuntanas, i comitati tornano alla carica e chiedono la rimodulazione delle risorse e, nell’immediato, la sospensione della procedura di autorizzazione ambientale unica – PAUR tuttora in corso presso l’Assessorato Regionale dell’Ambiente. Di seguito la nota integrale del Comitato di borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Comitato di borgata Santa Maria La Palma, Comitato di borgata Maristella, Comitato Zonale Nurra, Comitato di quartiere Fertilia Arenosu, Comitato Metrotranvia Sassari Alghero Sorso, Lipu – Coordinamento Regionale Sardegna e Italia Nostra Sardegna.
Leggiamo con attenzione ed interesse le varie posizioni assunte nei giorni scorsi dai nostri rappresentanti politici del territorio.
Siamo lieti di aver finalmente attirato l’attenzione dei più ed aver attivato il dibattito fino ad ora sopito o forse volutamente trascurato da alcuni.
Siamo certi, che è ormai consapevolezza di molti, l’inadeguatezza di un progetto che sotto la veste di “sperimentazione di treni ad idrogeno” prevede la realizzazione di una nuova tratta ferroviaria che colleghi l’aeroporto di Alghero con la stazione di Mamuntanas, una ferrovia che come sottolineato più volte avrà un impatto devastante per il territorio e non darà nessuna risposta alle esigenze di mobilità.
Un ulteriore passo in avanti è sicuramente rappresentato dall’iniziativa dell’Onorevole Valdo Di Nolfo, che riprendendo la lettera aperta già inviata dai Comitati di borgata ed altre Associazioni chiede alla Presidente Todde di formalizzare la richiesta al Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini di rimodulazione delle risorse.
Ora, chiediamo nuovamente a tutte le forze politiche della città, con in testa il Sindaco Cacciotto e l’Onorevole Di Nolfo, di fare un passo in avanti deciso e determinato per portare tutti uniti, all’attenzione della Presidente Todde l’istanza di rimodulazione delle risorse.
E’ bene sottolineare, che gran parte delle risorse, in particolare quelle destinate alla realizzazione della “nuova ferrovia” fanno capo ai fondi complementari PNRR, che su richiesta motivata della Regione possono essere rimodulate e ridestinate.
E’ necessario che arrivi alla Presidente Todde quell’unità di intenti che i cittadini hanno trovato per la tutela del paesaggio e dell’ambiente con un progetto più sostenibile ed utile all’intero territorio dell’area vasta del nord ovest Sardegna.
In attesa di essere convocati in audizione della Commissione Speciale e che la vertenza venga portata all’attenzione della Presidente Todde chiediamo a tutte le Forze politiche della città che si facciano parte attiva nel chiedere urgentemente alla Presidente Todde di rimodulare le risorse finanziarie a favore, come richiesto più volte, a favore di una progettazione per una mobilità, quella della “Metrotranvia” più rispondente alle esigenze della collettività tutta, e che contestualmente si sospenda la procedura di autorizzazione ambientale unica – PAUR tuttora in corso presso l’Assessorato Regionale dell’Ambiente.