Camorra ad Alghero e 41bis, Pais: “Il Fatto Quotidiano fa bene a parlare di un fenomeno allarmante”

Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna, scrisse nel 2023 una lettera al Ministro della Giustizia per denunciare un problema sottaciuto da tutti.

“A seguito di un articolo sul Fatto Quotidiano a firma di Mauro Lissia, è balzato agli onori, o disonori, il fenomeno della eccessiva presenza di detenuti in regime di 41 bis nel carcere di Bancali è del fenomeno delle infiltrazioni di organizzazioni stampo mafioso nella realtà Sarda e, in particolare, di quella di Alghero”. Ad intervenire sul tema è Michele Pais, consigliere comunale della Lega ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna.

“Nel 2023 presi carta e penna e scrissi una lettera al Ministro della Giustizia per denunciare un problema sottaciuto da tutti. Ne parlai col Procuratore generale presso la Corte d’Appello, e i vertici delle forze di Polizia della Sardegna e col Provveditore delle carceri. Una presa di posizione, che pur avendo una proiezione esterna, non ebbe purtroppo il risalto da parte dei media che invece avrebbe meritato, per iniziare a creare quella consapevolezza e coscienza nei sardi, sforniti di anticorpi sufficienti per contrastare fenomeni criminali che non gli appartengono. Quindi più vulnerabili” continua Pais.

“Bene quindi il faro acceso da Mauro Lissia, e che spero ne seguano altri”. “Nella lettera che scrissi al Ministro della Giustizia ribadivo che la Sardegna non potesse essere considerata terra di scorie, di scarti e di tutto ciò che deve rimanere isolato, protestando contro l’ennesima odiosa servitù, quella carceraria, attivata dallo Stato nei confronti della Sardegna, una servitù invisibile ma forse per questo motivo la più insidiosa. Serve un motto di ribellione da parte del Popolo Sardo che deve respingere denaro sporco, da narcotraffico o macchiato di sangue. E in una terra povera e martoriata come la Sardegna, la tentazione di girarsi dall’altra parte può essere solo vinta dall’orgoglio, dalla dignità e dalla forza che abbiamo sempre dimostrato di fronte a simili schifezze. Ma abbiamo bisogno del sostegno e della presenza forti, delle istituzioni” conclude Pais.

4 Aprile 2025