“Serve serio ripensamento delle politiche penitenziarie e di contrasto alle mafie”

L’onorevole regionale Valdo Di Nolfo interviene sul tema del legame tra 41bis e presenza delle organizzazioni mafiose in territori prima estranei ad esse.

“La preoccupazione per l’infiltrazione della criminalità organizzata nel nord-ovest dell’Isola non è una novità. È un timore che si trascina da tempo. Alcune cose sono sintomo di un fallimento strutturale del sistema penitenziario, che troppo spesso non spezza i legami con le organizzazioni mafiose ma li rilancia altrove, nei territori più fragili e meno presidiati. È ora di invertire la rotta, investendo su giustizia sociale e un sistema penitenziario pensato con reali finalità rieducative e non solo punitive. Non possiamo restare spettatori. Non servono slogan, ma un serio ripensamento delle politiche penitenziarie e di contrasto alle mafie. Serve più Stato, più consapevolezza, più comunità. La Sardegna merita un futuro libero da mafie, camorre e ‘ndrine, dentro e fuori gli istituti penitenziari”. Questo il commento dell’onorevole regionale Valdo Di Nolfo sul tema del legame tra 41bis e presenza delle organizzazioni mafiose in territori prima estranei ad esse.

5 Aprile 2025