Afghanistan, potente autobomba distrutta dal contingente italiano di Isaf
I soldati del 207° corpo d'armata afghana con la consulenza della Brigata Sassari sono riusciti a far brillare l'autobomba scongiurando l'offensiva ”Khaibar” annunciata dai talebani.
Una potente autobomba è stata distrutta nel pomeriggio da due elicotteri d’attacco AH-64 “Apache” del Regional Command West, il comando Nato a guida italiana su base brigata “Sassari” responsabile delle operazioni militari nella regione occidentale dell’Afghanistan. L’autobomba, individuata grazie anche alle immagini catturate da un velivolo a pilotaggio remoto del contingente italiano di ISAF, era pronta per essere utilizzata probabilmente contro una base delle forze ISAF della regione.
La vettura, segnalata dagli assetti intelligence nazionali e del Regional Command West come minaccia “altamente probabile”, si trovava in una località remota della Zeerko Valley, nel distretto di Shindand. Da giorni, su tale area i soldati del 207° corpo d’armata dell’esercito afghano, con la consulenza dei militari italiani della brigata “Sassari”, stanno conducendo una serie di operazioni volte a garantire la sicurezza e a scongiurare episodi di matrice terroristica in vista dell’ “offensiva di primavera” denominata “Khaibar”, annunciata oggi dai talebani afghani.