“Al lavoro per il rilancio della Secal”

Il Sindaco Raimondo Cacciotto e l'Assessore alle Finanze Enrico Daga intervengono sul lavoro in corso da parte degli uffici per mettere nelle migliori condizioni operative la Secal, la società partecipata del Comune per le riscossioni dei tributi.

“Vogliamo rassicurare i cittadini e anche chi insinua scenari foschi sul futuro della Secal. Non c’è alcun disegno di chiusura della partecipata, semmai un progetto di rilancio che potrà attribuire efficienza ed efficacia alle riscossioni”. Il Sindaco Raimondo Cacciotto sgombra il campo sulle voci relative alla partecipata del Comune di Alghero. Così anche per le voci di una riproposta di una delibera contenente lo scioglimento e messa in liquidazione della Secal, che – precisa – non corrispondono al vero.

“C’è invece, e si sta concretizzando in questi giorni – aggiunge il primo cittadino –  un lavoro importante e impegnativo finalizzato alla chiusura delle partite aperte, ma soprattutto si sta lavorando per rendere finalmente operativa la Società, relativamente alle attività concesse di gestione ordinaria, accertativa e di riscossione coattiva dei tributi del Comune di Alghero”.

Sul tema interviene l’Assessore alle Finanze Enrico Daga che sottolinea “quanto  siano fondamentali questi tre asset, sui quali si deve basare il rilancio dell’attività. Gli uffici – fa sapere il delegato alle Finanze –  sono impegnati in maniera totale nel mettere a punto tutti gli strumenti funzionali al raggiungimento di questo atteso traguardo. La Secal deve avere infatti, e finalmente, a disposizione gli strumenti operativi, proprio tutti gli strumenti operativi, per lo svolgimento di attività a regime, efficace ed efficiente, che si concretizzano con il Progetto Entrate”.

Sindaco e Assessore infine “ripongono massima fiducia nella struttura  dei servizi finanziari e delle articolazioni della macchina amministrativa che sono coinvolte nell’acquisizione delle entrate comunali.  Riteniamo – concludono – che le voci debbano lasciare il tempo che trovano e che ciò che conta sono i fatti che presto si concretizzeranno con risultati che tutti ci attendiamo”.

5 Dicembre 2024