Suolo pubblico, Cocco (FdI): “Daga scarica responsabilità su uffici, inaccettabile”
Intervento del capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia Alghero, Alessandro Cocco

“L’errore sull’articolo 8 del regolamento del suolo pubblico non è un semplice refuso, ma una svista con conseguenze concrete per diverse attività del centro storico. Minimizzare la questione è già grave. Attribuire la responsabilità agli uffici comunali è semplicemente inaccettabile. Un assessore serio difende i propri funzionari, non li utilizza come capro espiatorio per coprire le proprie negligenze.” Così Alessandro Cocco, capogruppo di Fratelli d’Italia, replica alle dichiarazioni dell’assessore PD, Enrico Daga.
“Parliamo di un errore che poteva – e doveva – essere evitato se a sinistra avessero accettato di posticipare l’entrata in vigore del nuovo regolamento. Invece di assumersi le proprie responsabilità, Daga sceglie lo scaricabarile: un atteggiamento che offende i dipendenti comunali e svilisce il ruolo istituzionale.”
“Per rimediare al pasticcio di una operazione politica fatta di fretta si tenta l’escamotage: portare in aula la sola modifica dell’articolo 8 anziché rimettere all’attenzione del Consiglio l’intero regolamento. Tralasciando il palese conflitto d’interessi in cui si trova, Daga definisce ‘clamore sul nulla’ le legittime contestazioni dei consiglieri comunali, che svolgono il proprio ruolo, ma anche e soprattutto di imprenditori e associazioni di categoria, che lavorano e investono in città. Un amministratore serio si sarebbe già fatto da parte”.
“Chi governa ha il dovere di decidere, ma lo deve fare con equilibrio e cautela, tutelando tutti gli interessi in gioco ed evitando forzature dannose per la comunità. Noi continueremo a dare voce alle categorie, nelle sedi politiche e in quelle legali. L’amministrazione, se vuole davvero fare il bene della città, apra un confronto serio con Confcommercio, Confesercenti e gli operatori del settore.” – conclude Cocco.