Taglia la mano a bimbo di 10 anni e la bolle per non fargliela riattaccare

Una raccapricciante vicenda arriva dalla Cina dove un bambino di dieci anni è stato aggredito dal fidanzato della madre che gli ha tagliato la  mano destra per poi bollirla in una pentola per evitare che potesse essere riattaccata dai medici. Il ragazzo trasportato in ospedale ha subito un intervento chirurgico e le sue condizioni di salute sono stabili anche se i medici non sono riusciti a riattaccargli la mano perché tropo deteriorata. Il piccolo ora subirà degli altri interventi e avrà bisogno di un braccio artificiale. Stando alle fonti della polizia cinese l’uomo si sarebbe scagliato contro il ragazzino per alcuni dissapori con la madre del piccolo per motivi economici.

Lite per motivi economici – Secondo quanto raccontano i quotidiani britannici, il diverbio sarebbe nato perché la coppia, residente a Shenyang nella provincia di Liaoning, aveva intenzione di comprare una casa e per questo la madre del bambino che aspetta anche un altro bambino dall’uomo si era recata dalla sua famiglia per chiedere un prestito. Qualcosa però è andato storto e dopo una furibonda lite al telefono tra i due sulla questione, l’uomo ha picchiato violentemente il bambino con un bastone poi ha afferrato una mannaia e gli ha amputato la mano destra. Infine non soddisfatto ha gettato l’arto in una pentola d’acqua bollente. L’uomo denunciato dalla fidanzata è stato arrestato dalla polizia.

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25 Ottobre 2013